MatiteColorate è un sito di raccolta delle più belle risorse didattiche presenti sul web, prelevati da siti esterni , trovate l'indicazione del sito di provenienza in basso a ciascun post, …

Archivio per la categoria ‘Attualità’

Stasera il Sindaco di S.Agata Li Battiati e il Presidente del Rotary Club Etna Sud-Est, sottoscriveranno protocollo d’intesa per promuovere azioni di sostegno della genitorialità.

protocollo d'intesa spazio neutro
Mercoledì 15 giugno 2016 alle ore 18,30 presso i locali comunali situati in Largo Barriera tra il Sindaco di S.Agata Li Battiati Avv. Carmelo Galati e il Dott. Alberto Leone Presidente del Rotary Club Etna Sud-Est verrà sottoscritto il protocollo d’intesa volto a promuovere azioni di sostegno della genitorialità attraverso il progetto distrettuale “Spazio Neutro – Rotary pro-familia”.

(altro…)

“Parto anonimo”: quali sono i diritti del neonato?

Anche la madre che partorisce grazie alla fecondazione medicalmente assistita avrà il diritto di non riconoscere il figlio alla nascita.

Questo l’emendamento di modifica alla legge n. 40 approvato in Commissione Affari sociali alla Camera.
Un emendamento che sembra un vero e proprio controsenso: perché una donna che è ricorsa alla procreazione assistita, quindi fortemente determinata a diventare madre, dovrebbe poi disconoscere suo figlio?

L’anonimato e i diritti dei neonati

VLADIMIRO ZAGREBELSKY
La legge sulla fecondazione medicalmente assistita esclude la possibilità della madre di dichiarare di voler rimanere anonima e persino stabilisce che, nel caso di inseminazione eterologa, il coniuge o il convivente che ha consentito non può esercitare l’azione di disconoscimento della paternità.   (altro…)

Giornata nazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza – 20 novembre 2012 A Catania presentazione del Rapporto UNICEF Facce d’Italia

Il 20 novembre alle ore 9,30 nell’Aula Consiliare dello storico Palazzo degli Elefanti, sede delComune di Catania, in occasione del 23° anniversario della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, sarà presentato il Rapporto UNICEF: “Facce d’Italia. Condizioni e prospettive dei minorenni di origine straniera”.

Scopo dell’iniziativa, organizzata dal Comitato Provinciale di Catania per l’UNICEF, in partnership con laProvincia Regionale e con il Comune di Catania, è mantenere alta l’attenzione sul tema dell’inclusione sociale e promuovere un momento di riflessione sul diritto alla non discriminazione per tutti i bambini e gli adolescenti che vivono in Italia ed in particolare per quelli di origine straniera. (altro…)

Parliamo di cose importanti: Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d’Europa per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale

Protezione minori
abusi-sui-minoriIn G.U. n. 235 dell’ 8 ottobre 2012 è pubblicata la Legge 1 ottobre 2012 n. 172: Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d’Europa per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale, fatta a Lanzarote il 25 ottobre 2007, nonche’ norme di adeguamento dell’ordinamento interno.

Il provvedimento inasprisce le pene per lo sfruttamento e l’induzione alla prostituzione minorile, introduce due nuove figure di reato, l’istigazione a pratiche di pedofilia e di pedopornografia [art. 414-bis c.p.] e l’adescamento di minorenni [art. 609-undecies c.p.] e contempla una circostanza attenuante nei confronti del concorrente che si adoperi per evitare che l’attività delittuosa sia portata a conseguenze ulteriori ovvero aiuti l’autorità di polizia o giudiziaria nella raccolta di prove per la individuazione, la cattura dei concorrenti [art. 600-septies.1], le pene accessorie [art. 600-septies.2] e le Circostanze aggravanti [art. 602-ter].  (altro…)

Passaporto individuale anche per i minori

In vigore dal 26 giugno la normativa europea. Ai ragazzi, che non possono essere piu’ iscritti nel documento dei genitori, ne viene rilasciato uno dotato di microchip

Passaporto ai minori

Dal 26 giugno 2012 i minori debbono viaggiare muniti di passaporto individuale. Adeguandosi al principio ‘una persona – un passaporto’, l’Italia ha recepito la normativa europea che prescrive, per coloro che si recano in Europa o all’estero, di munirsi di passaporto individuale. Per effetto della nuova disciplina, il minore non potrà essere più iscritto sul passaporto dei genitori. (altro…)

Pietra Magica Pietra – Fiaba Africana per ridere ma anche per celebrare i valori dell’amicizia, della solidarietà, della fiducia

MONASTERO DEI BENEDETTINI / PIAZZA DANTE, 32 CATANIA (CT)

Dal 29 maggio Al 3 giugno
Lo spettacolo Da martedì a venerdì ore 18:00, sabato e domenica ore 17:00 e 19:00. –

Dentro un teatrino da campo costruito sotto le maestose fronde dei Ficus, da martedì 29 maggio va in scena “Pietra Magica Pietra”.

Attori e pupazzi vivono insieme ai bambini un racconto coinvolgente, carico di magia e divertimento.Una fiaba africana per ridere ma anche per celebrare i valori dell’amicizia, della solidarietà, della fiducia. Un’esperienza ricca di emozioni contrastanti che ci trasporta in una cultura solo apparentemente lontana.

Per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare il 320.3920074 oppure visitare il sito

PIETRA, MAGICA PIETRA


Spettacolo teatrale per 3 attori e 15 pupazzi

di Pamela Toscano

Alla periferia di un grande centro abitato, in una variopinta baraccopoli, alcuni bambini cominciano a scomparire.

Due ragazzini, Gogo e Tembi, amici fraterni, riusciranno a trovare i colpevoli: con l’aiuto di animali parlanti, strane magie e molto coraggio, sconfiggeranno il Malvagio che si nutre della paura e del pianto. Un incantesimo che si dissolve di fronte alla fiducia e all’entusiasmo, la prepotenza e la cattiveria sopraffatti dal gioco e dalla forza della fantasia.

La storia è tratta dalla tradizione dei racconti orali dell’Africa Sub-Sahariana, se ne rintracciano molte varianti in Camerun, Burkina e Senegal, ma in questa versione riadattata la città di Pola diventa un luogo metaforico: la trama con i suoi curiosi personaggi, potrebbe prendere vita in una delle ormai diffusissime aree suburbane del mondo in cui tradizione e modernità creano contrasti sempre più eclatanti. Per questa ragione “Pietra, Magica Pietra” è un racconto a più livelli. L’interazione di pupazzi e attori svela la possibilità di riscoprire giochi antichi fatti di oggetti trovati o fatti a mano, fantasia pura e voglia di raccontare storie, con un’attenzione particolare a una società multirazziale in cui la diversità sia un valore. Una società in cui un posto speciale è occupato anche dagli animali, portatori di consigli e sostegno per chi è in grado di ascoltarli, tanto da riuscire a trasformare i comportamenti abituali di prepotenza e sopraffazione, in collaborazione e appoggio reciproco. Il tutto condito da un pizzico di magia, quella della memoria e delle tradizioni, la magia della natura e della gioia.

In questa fiaba moderna, il mondo non è roseo, esistono il dolore concreto e palpabile della povertà e della violenza, per questo anche i valori positivi risultano concreti e verosimili, la magia non è un potere astratto e irraggiungibile, piuttosto è frutto dell’amore che sa ancora riconoscere la meraviglia della semplicità: una piccola pietra può rompere un potente incantesimo.

Un teatrino costruito con materiali poveri mostra la baraccopoli, la strada, la scuola, la ferrovia, gli interni sbilenchi delle case, i tre attori muovono e parlano i pupazzi, fatti a mano, rimanendo sempre visibili ai bambini, coinvolgendoli nella storia, in un’atmosfera familiare e intima che sfrutta al massimo il virtuosismo degli artisti e la poesia del racconto senza effetti speciali, senza trucchi. Lo spettacolo ha una durata di circa un’ora, si rivolge a bambini tra i quattro e i dieci anni che assisteranno allo spettacolo seduti a terra su cuscini e tappeti. È prevista anche la partecipazione degli adulti, accompagnatori dei bambini, che saranno seduti sulle sedie.

Attori e pupazzi vivono insieme ai bambini un racconto coinvolgente, carico di magia e divertimento. Una storia africana per ridere ma anche per celebrare i valori dell’amicizia, della solidarietà, della fiducia. Un’esperienza ricca di emozioni contrastanti che ci trasporta in una cultura solo apparentemente lontana.

 
Fonte di provenienza dell’articolo

Straludobus, imparare giocando, Animazione di strada a cura del Centro Talità Kum e Straludobus Domenica 22 aprile, al Campo Scuola, piazza delle Universiadi, Picanello e Domenica 6 maggio, al Villaggio Dusmet

Straludobus. Insieme per una domenica Straecologica

Animazione di strada a cura del Centro Talità Kum e Straludobus

 

  • Domenica 22 aprile, dalle ore 10:30 al Campo Scuola, piazza delle Universiadi, Picanello
  • Domenica 6 maggio, dalle ore 10:30 al Villaggio Dusmet

Un camper coloratissimo, attrezzato per l’animazione itinerante e pensato per creare allegri momenti di incontro ma anche occasioni di socializzazione e di apprendimento. E’Straludobus, un servizio di animazione di strada che propone giochi tradizionali, danze, travestimenti e laboratori creativi. Per chi? Dove? Per i ragazzini che sono a maggior rischio di marginalizzazione e devianza, soprattutto nelle strade e nelle piazze che non sono vissute come spazi comuni di incontro.

Domani, domenica 22, Straludobus sarà presente dalle ore 10.30 alle ore 13.00 aPiazza delle Universiadi, vicino il campo scuola di Picanello.

I giochi di gruppo avranno anche l’intento di fare apprendere, attraverso il divertimento, semplici comportamenti essenziali, utili per la cura del nostro ambiente: la raccolta differenziata, il risparmio energetico ecc.

I piccoli partecipanti, alla fine delle simpatiche gare ludiche, riceveranno infatti un“diploma” ecologico.

La partecipazione ai giochi è aperta a tutti ed è gratuita. A gestire le attività saranno i giovani volontari della associazione Talità Kum, della Caritas diocesana.

Il Centro Talità Kum, presente nel quartiere di Librino, svolge una attività diprevenzione e integrazione dei minori a rischio e di sostegno al difficile ruolo dei genitori in una periferia in cui l’emergenza educativa ha dimensioni drammatiche.

Ma il problema riguarda molte altre zone della città, nelle quali attività di socializzazione creativa, non omologata ai modelli spesso deteriori proposti dalla TV, possono contribuire a ridare il senso della comunità e a insegnare ai più piccoli forme sane e istruttive di divertimento.

Una seconda tappa di Straludobus sarà quella del 6 maggio presso il Villaggio Dusmet, dalle 10,30 alle 13. Anche questo un momento di gioco e di apprendimento festoso. Da non perdere.

Fonte di provenienza dell'articolo

Staludobus è un servizio di animazione di strada strutturato attraverso un camper coloratissimo, attrezzato per l’animazione itinerante sul territorio, attraverso la pedagogia del gioco e l’organizzazione di spazi informali ludico-ricreativi. Straludobus gira per le strade, fra i palazzi, creando con allegria spazi d’incontro, socializzazione e apprendimento, soprattutto li dove i minori sono a maggior rischio di emarginazione e devianza sociale.

info Gloria 3398959037

Fonte di provenienza dell'articolo

Catania: In arrivo nonni-vigili davanti le scuole: ecco cosa ne pensano i catanesi

L’interessante progetto “Vigilanza nelle scuole anno 2012” – presentato dal Comune una decina di giorni fa– avrà finalmente inizio. L’obiettivo è quello di valorizzare il tempo, le competenze e le conoscenze degli anziani, al fine di consentire innanzitutto uno scambio intergenerazionale e garantire, poi, una partecipazione attiva alla vita sociale e culturale ai “nonni”. I requisiti, presentati nel comunicato pubblicato dallo stesso comune di Catania, sono l’essere pensionati, in possesso di idoneità psico-fisica in relazione ai compiti da svolgere, non aver riportato condanne penali, nè avere procedimenti in corso e godere dei diritti politici. Il titolo di preferenza è l’essere stato appartenente al corpo di P.M. o ad altre Forze dell’ordine. Il servizio, a titolo esclusivamente gratuito, dovrà esser prestato all’orario di ingresso e di uscita degli allevi in tutte le scuole cittadine. Ma i genitori e gli interessati stessi cosa ne pensano? Due chiacchere nelle scuole del centro -quelle dove è maggiormente sentito il problema del traffico-per comprendere come è stato accolto il progetto. I genitori che lavorano, sottolineano quanto valida sia una iniziativa come questa. “Da mamma, credo che la cosa sia importante per i nostri anziani che, sempre più spesso, vivono problemi di solitudine e anche di depressione: per loro sarebbe un ottimo modo per trascorrere le giornate e rendersi utili, dato che l’essere messi da parte dai figli e dalla famiglia, li avvilisce moltissimo. In più, per le famiglie, come la mia, dove entrambi i genitori lavorano, è una comodità, perché ci permette di sbrigare altre faccende“, spiega Valentina R. 33 anni, che è andata a prendere suo figlio Luca di appena 4 anni.

Gli anziani sono affidabili. Sono gentili, amorevoli e molto disponibili. E’ comunque vero che gli si affida una certa responsabilità, ecco perché sarebbe giusto selezionare quelli che se la sentono fisicamente di affrontare un progetto del genere, d’altronde i bambini sanno creare situazioni di caos e disordine, quindi, bisogna che siano capaci di sostenere determinati ritmi”, precisa un’altra mamma, Agata Scifo, 40 anni.

E i “candidati”-cioè i nonni stessi-cosa dicono? Sono già parecchi, nelle scuole, quelli che,sorridenti, attendono la fine delle lezioni dei nipoti.

“Ho già visto alcuni nonni impegnati in quest’attività e altri che danno una mano d’aiuto ai nostri figli, che lavorano tutto il giorno. Se hanno il tempo di farlo, perché no? E’ una ottima iniziativa. Io, però,pur essendo pensionato, non potrei farla, perché i miei nipoti mi rubano, nel senso buono del termine, tutta la giornata: di giorno a scuola, quando posso li aiuto coi compiti e il pomeriggio, li porto a fare sport. Però la consiglierei a chi non è fortunato come me: conosco situazioni molto tristi di anziani abbandonati dalle loro stesse famiglie!”, dichiara il signor Tricomi,di 70 anni.

Velata di critica, la dichiarazione di un altro nonno, il signor Salvatore Platania di 69 anni, che seduto su una vespa, all’uscita della scuole, aspetta la nipote. “Io ancora lavoro, ma non parteciperei mai a questa iniziativa per un solo motivo: l’inciviltà dei catanesi! Le istituzioni sono poco presenti, ognuno fa di testa sua, il traffico è inaccettabile..quindi stare per strada sarebbe pericoloso non solo per i bambini, ma anche per noi stessi!”

Chi invece, degli ex-vigili, sarebbe disposto a partecipare all’iniziativa? Dal corpo della Pulizia Municipale ci spiegano che obbligatoriamente devono essere presidiati tutti i plessi delle scuole cittadine, a maggior ragione in quei casi dove le situazioni sono più complicate, relativamente al sistema di viabilità. “Bisogna saper operare ed avere metodo”, dice uno dei vigili urbani del centro storico. “Sinceramente non lo so se i miei colleghi parteciperanno: il progetto è totalmente gratuito,e forse in molti, visti i tempi che corrono, preferiscono trovare un altro lavoretto che permetta di arrotondare. Tra l’altro i cittadini a stento riconoscono la nostra autorità, quando diciamo loro di disimpegnare un marciapiede o altro, figuriamoci come reagirebbero con altre persone. E’ pure vero, però, che il progetto ha un fine nobile,che non è solo relativo alla viabilità,ma anche al controllo su faccende importanti,quali la delinquenza o la droga,che toccano, anche le nostre scuole” conclude il vigile.“

Fonte di provenienza dell’articolo
 
Potrebbe interessarti:http://www.cataniatoday.it/cronaca/nonni-vigili-davanti-scuole-catanesi.html
Seguici su Facebook:http://www.facebook.com/pages/CataniaToday/215624181810278
 
Articolo correlato:

Catania: Anziani a lavoro, arrivano i nonni-vigilantes nelle scuole

 

“Gli Eroi della sana alimentazione” Consorso di idee per le III, IV e V classi scuola primaria siciliane

La Società Latte Sole SPA industria di trasformazione e distribuzione di latte e derivati

“Valle del Dittaino” soc.coop. agr. industria di trasformazione e distribuzione pane di semola di grano duro siciliano Pandittaino
presentano


“Gli Eroi della sana alimentazione”
, un fumetto sull’importanza di una sana e corretta alimentazione dedicato alle III, IV e V classi della scuola primaria siciliane.

Obiettivo del fumetto è quello di formare ed educare i bambini ad una dieta ricca di latte e pane, importanti perché apportano le giuste quantità utili per una corretta crescita sia del corpo che della mente, poichè ricchi di elementi semplici ed importanti come i carboidrati ricchi di energia ed il calcio importante per le ossa.

Il fumetto ha la straordinaria capacità di trasmettere i significati di un messaggio e di veicolare informazioni in maniera diretta e coinvolgente.

Il suo linguaggio rappresenta lo strumento di comunicazione maggiormente utilizzato per veicolare messaggi positivi ai più giovani e all’interno del nucleo familiare.

Il fumetto sarà il mezzo per preparare gli alunni delle terze, quarte e quinte classi della Scuola Primaria al1° Concorso di idee organizzato da Latte Sole S.p.A e Pandittaino che porterà i bambini a mettersi in gioco in prima persona e lavorare in team.

Certi di aver regalato ai bambini un fumetto educativo e divertente auguriamo buona lettura e buon lavoro!!!

Registrati al sito per scaricare il fumetto e la documentazione necessaria dall’area ‘Download’

“I premi del concorso”

Alle classi vincitrici di ogni ordine
“1 PC desktop con tavoletta grafica”
in più dei gadgets ad ogni bambino offerti dalla Latte Sole ePandittaino.

La foto del prodotto è puramente indicativa


Alla scuola più partecipativa
“1 videoproiettore”

La foto del prodotto è puramente indicativa


Catania: Anziani a lavoro, arrivano i nonni-vigilantes nelle scuole

Anziani a lavoro: arrivano i nonni-vigilantes nelle scuole
„Gli anziani in pensione, desiderosi di dare ancora un contributo alla comunità cittadina, potranno presentare domanda di vigilanza e sorveglianza, a titolo gratuito, nelle scuole entro il 13 aprile“

Il Comune di Catania con una proposta interessante ha deciso di coinvolgere attivamente gli anziani nei servizi della comunità cittadina.Per volere del sindaco Raffaele Stancanelli e dell’assessore alla Polizia Urbana Massimo Pesce è stato avviato il progetto “vigilanza nelle scuole“, con l’obiettivo di valorizzare il tempo e le competenze di quella fascia delle popolazione che, terminata la fase lavorativa della propria vita, voglia ancora spendersi con un progetto utile alla città.

A svolgere il servizio di vigilanza e sorveglianza, a titolo gratuito, all’ingresso e all’uscita dalle scuole, possono partecipare gli anziani pensionati in possesso di idoneità psico-fisica, certificata dal servizio sanitario nazionale, in relazione ai compiti da svolgere. Costituirà titolo preferenziale l’essere stato appartenente alle forze dell’ordine.

Chi fosse interessato può presentare la propria candidatura, entro giorno 13 aprile, alla Direzione Risorse Umane e Formazione di piazza Gandolfo o al Comando di Polizia Municipale, su un modulo predisposto e pubblicato nel sito istituzionale del comune.

Il vantaggio di questa iniziativa è duplice -ha spiegato l‘assessore Pesce– perché da una canto evitiamo l’impiego di personale della polizia municipale fisso davanti i plessi scolastici per destinarli ad altri scopi di viabilità e dall’altro teniamo fede a un dovere di socialità verso i nostri pensionati”.

E’ un atto di reciproca solidarietà nell’interesse della collettività – ha commentato l’assessore al personale Sebastiano Arcidiacono– che portiamo avanti per migliorare, senza oneri per il Comune, alcuni servizi importanti per la cittadinanza “

Anziani a lavoro: arrivano i nonni-vigilantes nelle scuole
„Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla Direzione Personale in piazza Gandolfo, 3 ogni martedì e giovedì dalle ore 9 alle ore 13 o telefonare allo 095/7423764/65oppure al Comando di Polizia Municipale di piazza Spedini, 5/a, tel. 095/531333.“

Fonte di provenienza dell’articolo 
Potrebbe interessarti:http://www.cataniatoday.it/cronaca/anziani-lavoro-vigilantes-scuole-bando-comune.html
Seguici su Facebook:http://www.facebook.com/pages/CataniaToday/215624181810278
 

3 aprile 2012Anziani addetti alla vigilanza davanti alle scuole della città a titolo gratuito
 

Bando vigilanza nelle scuole 2012

 

Allegati

 
Fonte: Ufficio RIS UM. – Selezione Risorse Umane e Formazione

Email Referente grazia.rapisarda@comune.catania.it

 

Navigare Sicuri – Catania – Le bambine dell’Istituto Comprensivo A. Vespucci di Catania raccontano cos’hanno imparato nel corso dell’ora spesa sul bus Navigare Sicuri… e il tour continua!

Arriva a Catania il bus di “Navigare Sicuri”, l’iniziativa ideata da Telecom Italia per sensibilizzare bambini, studenti, docenti e genitori a un uso attento e consapevole del Web.

Nelle mattinate del 15 e 16 marzo il team di esperti di “Navigare Sicuri”, coinvolgerà ragazzi ed educatori in interventi didattici presso la scuola Amerigo Vespucci (via Enrico De Nicola) mentre nei pomeriggi il bus stazionerà in Piazza Università dove saranno svolte attività interattive e distribuiti materiali appositamente studiati per i più giovani e per gli adulti.

Grazie alle cinque postazioni multimediali presenti sul bus e a una lavagna interattiva messa a disposizione da Olivetti, un team di esperti accompagnerà durante tutto il viaggio studenti, insegnanti e genitori in un percorso di divertimento e di conoscenza alla scoperta del web. Il progetto “Navigare Sicuri” è presente anche sui principali social network come Facebook, YouTube e Twitter, con proprie pagine nelle quali sono comunicate tutte le attività del tour.

Nell’edizione 2010-2011 del tour, il bus di “Navigare Sicuri”, (www.navigaresicuri.org) ha percorso circa 12.000 km riscuotendo un grande successo grazie al coinvolgimento di oltre 100.000 persone nelle scuole e nelle piazze di 20 città in 10 regioni italiane.

Continua a leggere…

_________________________________________________________________________________________________________________

Le bambine dell’Istituto Comprensivo A. Vespucci di Catania raccontano cos’hanno imparato nel corso dell’ora spesa sul bus Navigare Sicuri… e il tour continua!

Telecom Italia: arriva a Catania il tour ‘Navigare Sicuri’

Arriva a Catania il bus di “Navigare Sicuri”, l’iniziativa ideata da Telecom Italia per sensibilizzare bambini, studenti, docenti e genitori a un uso attento e consapevole del Web.

Nelle mattinate del 15 e 16 marzo il team di esperti di “Navigare Sicuri”, coinvolgerà ragazzi ed educatori in interventi didattici presso la scuola Amerigo Vespucci (via Enrico De Nicola) mentre nei pomeriggi il bus stazionerà in Piazza Università dove saranno svolte attività interattive e distribuiti materiali appositamente studiati per i più giovani e per gli adulti.

Grazie alle cinque postazioni multimediali presenti sul bus e a una lavagna interattiva messa a disposizione da Olivetti, un team di esperti accompagnerà durante tutto il viaggio studenti, insegnanti e genitori in un percorso di divertimento e di conoscenza alla scoperta del web. Il progetto “Navigare Sicuri” è presente anche sui principali social network come Facebook, YouTube e Twitter, con proprie pagine nelle quali sono comunicate tutte le attività del tour.

Nell’edizione 2010-2011 del tour, il bus di “Navigare Sicuri”, (www.navigaresicuri.org) ha percorso circa 12.000 km riscuotendo un grande successo grazie al coinvolgimento di oltre 100.000 persone nelle scuole e nelle piazze di 20 città in 10 regioni italiane.

In questa seconda fase il bus, dopo le tappe di Aosta, Genova, La Spezia e Palermo, si fermerà in altre quindici città delle restanti regioni che completano il tour nazionale: Sicilia, Calabria, Basilicata, Molise, Umbria, Marche, Veneto e Trentino Alto Adige.

I bambini dai 5 ai 10 anni  sono accompagnati alla scoperta del web da Geronimo Stilton e possono così giocare con i personaggi di Topazia e imparare i grandi e piccoli accorgimenti utili per divertirsi in perfetta sicurezza, proteggendo i dati personali, comunicando le situazioni rischiose ai propri genitori e dialogando con gli adulti per vivere e condividere la grande avventura della Rete in modo sereno.

Ai ragazzi dai 10 ai 14 anni sono invece destinati contenuti che presuppongono una buona conoscenza del web, ma soprattutto una certa indipendenza dai genitori. I temi sui quali sono invitati a confrontarsi, guidati dalla mascotte Nick, riguardano alcuni fenomeni a cui sono particolarmente esposti in questa fascia d’età: il cyberbullismo, l’adescamento e il furto d’identità.  Inoltre tre minifilm, realizzati in collaborazione con la Scuola Holden di Torino, illustrano alcune situazioni di rischio nelle quali i giovani possono imbattersi utilizzando la rete. Ogni video ha un finale aperto con tre opzioni che invitano a riflettere: sono i ragazzi a scegliere online quale meglio completa il racconto.

A genitori ed educatori è dedicata una sezione di informazioni e aggiornamenti sul rapporto tra i minori e Internet. I contenuti sono stati realizzati da Telecom Italia con Save the Children e la Fondazione Movimento Bambino della professoressa Maria Rita Parsi. In questa sezione è anche disponibile un servizio di consulenza online prestata da personale specializzato.

L’iniziativa, che si sviluppa in stretta collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e si avvale dell’apporto delle consolidate competenze della Fondazione Movimento Bambino e di Save the Children, si propone di aiutare i più giovani a valorizzare le straordinarie potenzialità delle nuove tecnologie come risorsa di conoscenza e momento di socializzazione, di informazione, di crescita, evitandone il più possibile le insidie.

Dopo Catania, il bus di “Navigare Sicuri” farà tappa a Reggio Calabria dal 19 al 21 marzo.

Fonte di provenienza dell'articolo

Sito UE sui Diritti dei bambini

Il sito web dell’Unione Europea è stato ideato specificamente per bambini e adolescenti.
Da qui si può conoscere qualcosa in più sui loro diritti, scoprire giochi, filmati animati,
video, un calendario multiculturale, leggere articoli su alcuni specifici diritti dei bambini.
Si possono inoltre trovare informazioni sui contatti nei diversi paesi europei, a cui
rivolgersi in caso di violazione dei diritti dei minori. L’informazione è divisa in 8 temi
diversi per esplorare ciascuna attività.

Vai al sito

Fonte di provenienza dell'articolo

Stato

I bambini delle città. Rapporto Unicef 2012

Oltre un miliardo di bambini vive nelle città del nostro pianeta. É uscito il Rapporto Unicef 2012 “La condizione dell’infanzia nel mondo 2012”. Illustra la via dei bambini nelle città dei Paesi ricchi e in quelle dei Paesi poveri sottolineandone le differenze ma anche esempi di buone pratiche. A Roma, il 28 febbraio, la presentazione del volume.

La popolazione che vive nelle città supera i tre miliardi di persone, oltre la metà degli abitanti del pianeta. E i bambini che abitano i centri urbani rappresentano un sesto della popolazione mondiale. Grandi numeri con i quali l’umanità deve fare i conti.

L’Unicef, agenzia per l’infanzia delle Nazioni unite, con il Rapporto 2012 sui “Figli delle città”, sottolinea i problemi e le contraddizioni della vita dei bambini e ragazzi delle aree urbane.

Il volume viene presentato a Roma, in Senato, a Palazzo Giustiniani (Sala Zuccari, ore 10.45, via della Dogana Vecchia 29). Ospiti il presidente del Senato, Renato Schifani, e il giornalista e divulgatore scientifico Piero Angela, ambasciatore Unicef.

Il documento mette in evidenza l’universo eterogeneo dell’infanzia che abita le città del Nord e del Sud del pianeta, sottolineandone la complessità. Nel mondo sviluppato bambini e bambine possono godere di grandi vantaggi: scuola, assistenza sanitaria, acqua potabile, impianti igienici funzionanti. Servizi impensabili per i loro coetanei dei Paesi poveri.

Nei Paesi meno fortunati i problemi che deve affrontare l’infanzia sono invece troppo spesso nascosti o sottostimati. Una situazione che peggiora lo stato di malessere dei bambini già svantaggiati, escludendoli ulteriormente dai servizi essenziali.

La pubblicazione sottolinea che i bambini che vivono nei centri urbani delle aree povere hanno maggiore probabilità di sopravvivenza tra 0-5 anni. Hanno però anche maggiore probabilità di soffrire di malnutrizione rispetto a quelli delle aree rurali. Esiste poi il problema delle espropriazioni e degli sfratti forzati che colpiscono soprattutto le famiglie povere e quelle che vivono ai margini della società.

I cinque capitoli del volume trattano in modo ampio dell’infanzia dei centri urbani ma viene messa in evidenza l’importanza di porre maggiore attenzione ai disagi delle classi meno abbienti che spesso passano sotto silenzio.

Tra gli argomenti trattati i bambini “invisibili”, quelli che non sono registrati all’anagrafe e i diritti negati all’istruzione, i pericoli e le minacce a cui sono esposti coloro che emigrano nelle città tra cui violenza, criminalità, marginalità. Uno dei capitoli è dedicato anche alla Città amiche dei bambini. Troviamo testimonianze e buone pratiche in vari Paesi del mondo: dal Giappone al Kenya, dal Brasile al Pakistan.

La pubblicazione termina indicando un approccio più equo e maggiormente lungimirante sulla pianificazione degli interventi affinché possano arrivare anche alla fascia della popolazione infantile più difficile da raggiungere.

Le città sempre più protagoniste, nel bene e nel male, della vita dei bambini e dei ragazzi. Nel mondo, sono oltre un miliardo gli abitanti under 18 dellemetropoli e, sempre più spesso, delle megalopoli (21 sono quelle che superano i 10 milioni di abitanti), e il loro numero cresce senza sosta.

L’UNICEF ha dedicato l’edizione 2012 del suo rapporto globale “La Condizione dell’infanzia nel mondo” all’analisi dell’impatto che l’urbanizzazione ha su infanzia e adolescenza.

A margine della presentazione ufficiale del rapporto “Figli delle città” presso la prestigiosa sede del Senato della Repubblica a Roma, due brevi interviste rilasciate dal Presidente dell’UNICEF Italia, Giacomo Guerrera, e dal Garante nazionale per l’infanzia Vincenzo Spadafora.


>> Leggi il testo completo del comunicato stampa

>> Scarica la versione italiana del Rapporto UNICEF 2012 (pdf 7,07 Mb)

>> Sfoglia online il Rapporto UNICEF 2012 

>> Ascolta l’intervista di Radio Rai 1 a Davide Usai, direttore UNICEF Italia

Fonte di provenienza dell'articolo

La scuola che si racconta – Network e insegnanti per migliorare la qualità didattica

In una situazione di instabilità e precarietà economica gli insegnanti hanno deciso di formarsi per migliorare la qualità dell’insegnamento facendo ricorso a creatività e ingegno, narrando in forma di “storie” le loro esperienze di didattica quotidiana, condividendo queste conoscenze all’interno del social network “La scuola che funziona” e senza alcun costo a carico della collettività.

Un’azione di resistenza creativa/costruttiva allo svilimento del ruolo dell’istruzione e dei docenti. “La  scuola che si racconta” riflette sulle proprie criticità e valorizza il grande patrimonio di professionalità che altrimenti continuerebbe a restare chiuso dentro le aule.

Il Network di insegnanti, formatori, educatori “La Scuola che Funziona” lancia, in collaborazione con l’Università di Verona,- CRED (Centro di Ricerca Educativa e Didattica) il suo nuovo grande progetto “Storie di Didattica” ovvero “La Scuola si racconta”, gratuito, accessibile e innovativo nell’approccio metodologico.

Dopo l’importante risultato de “Il Manifesto degli Insegnanti”, il network realizza ora l’iniziativa La Scuola che si Racconta, Storie di Didattica con il quale vuole sviluppare una significativa esperienza formativa coerente con l’esperienza del Network e costituire uno strumento di formazione – azione online.

Scopo del progetto è, infatti, la condivisione di esperienze di pratiche didattiche attraverso la narrazione di episodi di vita professionale e di classe. Questo scopo viene perseguito attraverso la creazione di un ambiente dove insegnanti di ogni scuola, ordine, grado e materia possono narrare e condividere le loro esperienze di insegnamento, riflettere sulle proprie pratiche,  interagire con i colleghi.

La partecipazione è aperta a tutti coloro (educatori, insegnanti, formatori…. ) che andranno a costruire una comunità di apprendimento in grado di andar oltre i confini e le restrizioni di tempo e di spazio di una interazione in presenza; in questo senso la sperimentazione della comunità virtuale costituisce una novità di rilievo.

Le narrazioni confluiranno, tramite web in una grande Antologia di Storie di didattica che vuole costituire un serbatoio di esperienze, di esempi di riflessione, di spunti per dialogare.

Come, cosa narrare? In modo immediato, denso, anche informale situazioni ed episodi della propria vita professionale, raccontare la relazione educativa, i metodi e strategie dell’agire didattico, storie di empatia ma anche di conflitto.

Per l’invio delle narrazioni compilare il modulo in www.storiedididattica.it

Per informazioni di carattere generale sul progetto:

http://www.storiedididattica.it/index.php/materiale -informativo-e-divulgativo

Universy Scuola

Fonte di provenienza dell'articolo

 

II° Festival siciliano della canzone dei bambini

In collaborazione con l’Associazione Artistica Culturale  “Comunicazione Globale” di Catania con il Patrocinio del Ministero dell’Istruzione e la collaborazione della Regione Siciliana, dell’Ufficio Regionale Scolastico della Sicilia ed alcuni Sponsor  l’Istituto Parini di Catania promuove per l’anno scolastico 2011-2012 “2° Festival Siciliano della canzone dei Bambini” per avvicinare in modo creativo al mondo della musica gli alunni delle Scuole Primarie e Secondarie di Primo grado. Al Concorso sono ammesse classi scolastiche con bambini di età compresa fra i 6 e i 12 anni che hanno composto testi e musiche di  canzoni inedite elaborati in classe o in un lavoro di gruppo  con alunni di classi diverse, coordinati da uno o più insegnanti.
Le Canzoni  riprodotte in CD, saranno spedite in una busta chiusa  ed inviate entro il 15 Marzo 2012 a: 2° FESTIVAL SICILIANO DELLA CANZONE DEI BAMBINI  Associazione “COMUNICAZIONE GLOBALE” – Via Passo Gravina, 183/A  95125 CATANIA
La serata finale del FESTIVAL si svolgerà presso l’Istituto  “G. Parini” di Catania, il 29 Marzo 2012.

Benvenuto su AetnaNet

Fonte di provenienza dell'articolo

Digressione

Insegna a tuo figlio a difendersi – www.quinonsitocca.it

 Questa fiaba della buonanotte spiega ai
bambini la regola del Quinonsitocca. Leggila
ai tuoi piccoli per insegnare loro la differenza
tra ciò che va bene lasciarsi toccare e ciò che
non va bene. Se vuoi saperne di più, puoi
visitare il sito www.quinonsitocca.it, (Sito web del Consiglio d’Europa dedicato alla campagna ONE in FIVE per fermare la violenza sessuale sui minori. Aiuta i genitori a spiegare ai propri figli perché non devono avere contatti fisici con estranei, come reagire e dove cercare aiuto), oppure leggi il resto dell’articolo.

[PDF]  KIKO E LA MANO

http://www.governo.it/GovernoInforma/campagne_comunicazione/1su5/regola_quinonsitocca.pdf

Lo scorso 29 novembre è stata lanciata a Roma “1su5”, la campagna contro la violenza sessuale sui bambini del Consiglio d’Europa, in collaborazione con il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna. L’obiettivo principale è promuovere iniziative giuridiche, educative e di sensibilizzazione, rivolte a bambini, genitori, insegnanti e altre persone a contatto con i minori, al fine di fare conoscere l’entità del problema e fornire le conoscenze necessarie ad affrontarlo e prevenirlo.

La violenza sessuale, secondo quanto riporta il Consiglio d’Europa, è molto più diffusa di quanto si pensi: si stima che circa un bambino su cinque in Europa sia stato vittima di violenza sessuale. In una percentuale di casi che va dal 70% all’85%, i bambini conoscono i loro aggressori, mentre nel 90% dei casi i reati sessuali non vengono segnalati alle autorità. È su quest’ultimo aspetto, cioè sulla difficoltà a denunciare i conoscenti che abusano dei bimbi, che si concentra la Campagna, attraverso le avventure di “Kiko e la Mano”, i due protagonisti.

Il messaggio chiave della campagna è la Regola del Quinonsitocca, che i genitori devono insegnare ai loro bambini  (in particolare quelli di età compresa tra i 4 e i 7 anni) per far capire loro il diritto-dovere di porre delle barriere alla loro intimità e la necessità di esprimere i loro sentimenti e parlare con gli adulti di quello che gli succede. Perché non esistono segreti “buoni” o “cattivi”, con i genitori si può e si deve parlare di tutto.

La promozione dei messaggi-chiave avverrà attraverso una campagna di comunicazione e sensibilizzazione ‘cross-media’ che si affiderà ai tradizionali canali pubblicitari: spot tv e cinema, stampa su quotidiani per giovani, fumetti free press e mensili, affissioni negli aeroporti, web, distribuzione di leaflet specifici sui treni e il sito web dedicato www.quinonsitocca.it.

Per saperne di più

Link sul web

Seconda edizione Olimpiadi nazionali Asso della grammatica – Le olimpiadi dal volto ludico e lo sguardo didattico Seconda edizione – a.s. 2011-12

Le olimpiadi dal volto ludico e lo sguardo didattico

Destinatari: scuole secondarie di primo grado e primo biennio delle scuole secondarie di secondo grado

Iscrizioni: 1 novembre 2011 – 31 gennaio 2012

Scarica il bando e il modulo di iscrizione

Troverete tutti gli aggiornamenti alla pagina Edizione 2012
   

Chi è l’Asso? La Grammatica è un gioco

Cos’è: Perchè usarlo: Quando usarlo: Con chi usarlo: Quanto costa:
per la prima volta un gioco da tavola specificamente creato per l’apprendimento della grammatica italiana nelle scuole. per motivare all’apprendimento della grammatica italiana. può essere usato durante tutto l’anno scolastico con alunni di scuola secondaria di primo e secondo grado una scuola, con appena 78 €, può coprire il fabbisogno di un’intera sezione

 

Ecco il bando e il modulo di iscrizione della seconda edizione delle Olimpiadi nazionali Asso della grammatica. Rispetto all’anno scorso vi sono alcune novità che il comitato scientifico e quello organizzatore hanno inserito non solo sulla base della passata esperienza, ma anche prendendo in considerazione i suggerimenti di insegnanti e alunni.

  • Innanzitutto si consiglia alle scuole di effettuare una competizione di istituto per scegliere la squadra che poi rappresenterà la scuola nelle fasi successive. Già l’anno scorso questa è stata una prassi scelta da alcuni istituti per coinvolgere tutti gli alunni, e i racconti dei ragazzi e dei professori sono stati entusiasmanti per i loro risvolti inaspettati. Infatti spesso la selezione ha premiato gli insospettabili, alunni che mai gli insegnanti avrebbero immaginato. Ciò ci suggerisce -ma è solo una conferma- che la dinamica del gioco possa far emergere anche qualità e capacità nascoste, nonché dare motivazione anche a chi normalmente è meno motivato.
  • Per non sovraccaricare nessun istituto di troppo lavoro, si è deciso che quest’anno ogni scuola ospitante la fase provinciale, gestirà un solo tavolo da gioco (al massimo quattro squadre). Se necessario -cioè nelle provincie con più tavoli da gioco- si effettuerà uno spareggio a distanza, tramite mail, gestito direttamente dal comitato scientifico. Ciò eviterà di far allontanare nuovamente le classi dalla scuola, riducendo le difficoltà logistiche a carico delle scuole.
  • E‘ stata introdotta la fase regionale per rendere più completo ed equilibrato il percorso.
  • Questione piuttosto delicata è quella dell’arbitraggio. Si è scelto di continuare ad affidarlo agli insegnanti accompagnatori, prima di tutto nel rispetto dello spirito con cui queste olimpiadi sono state concepite, cioè quello della condivisione e partecipazione “dal basso”; inoltre ha un forte peso il fatto che la competenza dell’arbitro non può che essere costruita “sul campo”, cioè in classe con gli alunni. Per garantire la migliore preparazione, la Formac Educational è a disposizione degli insegnanti per colloqui telefonici e via Skype. Inoltre, sempre per facilitare il lavoro dell’arbitro, sono state introdotte delle deroghe al regolamento (la più importante forse è l’eliminazione del fattore tempo -lo stop all’asso- che spesso portava gli alunni ad essere affrettati). Queste deroghe, unitamente ai consigli all’arbitro (documento che sarà pubblicato in seguito), si rendono necessarie per la specificità della situazione olimpiade rispetto alla situazione aula. In classe infatti l’esigenza maggiore è quella della flessibilità, cioè permettere al docente di usare il gioco adattandolo alle esigenze del suo gruppo di alunni; viceversa durante una competizione nazionale l’esigenza è quella dell’uniformità fra i tavoli da gioco.
  • Una novità anche rispetto ai premi: anziché consegnare alla scuola un premio in denaro, saranno premiati direttamente gli alunni con un omaggio personale.
  • Infine, come sollecitato da molti dei docenti che sono venuti a Catania l’anno scorso, abbiamo coinvolto un’agenzia di viaggi che fornirà dei pacchetti culturali per fare delle olimpiadi anche un’occasione per conoscere la Sicilia.

Stiamo lavorando per ottenere l’ospitalità gratuita per le squadre partecipanti alla fase nazionale. Purtroppo non siamo riusciti ad averne certezza fino ad oggi. Ma speriamo di potervi dare notizie positive presto con un’integrazione di bando, come fatto l’anno scorso.

Ribadiamo che è opportuno che le scuole di tutte le regioni sollecitino gli enti pubblici di riferimento (regione, provincia, comune) affinché assegnino adeguate risorse finanziarie al capitolo di spesa relativo al diritto allo studio, prevedendo una voce specifica sul potenziamento delle eccellenze e sulla partecipazione a gare.

Inoltre vi ricordiamo che le scuole di Sicilia, Calabria, Campania e Puglia (regioni dell’obiettivo convergenza) possono ricevere attraverso il PON dei finanziamenti per la partecipazione alla seconda edizione delle olimpiadi. I ragazzi partecipanti usufruiranno in questo modo di un rimborso spese di circa 200 euro a persona. Potrete avvantaggiarvi del PON anche per l’acquisto delle scatole del gioco da tavolo Chi è l’asso? su cui le olimpiadi si basano.
Avrà diritto a queste agevolazioni la scuola che abbia attivato un progetto C4 per l’area umanistica ed inserito le Olimpiadi Asso della grammatica tra le gare a cui vuole partecipare.

Per qualsiasi chiarimento restiamo a vostra disposizione.

Contatti della segreteria organizzativa:

prof. Calogero Virzì

tel 095-421585,

fax 095-22463195,

cell 348/2460807,

e-mail calogero.virzi@formacsnc.it

Concorso letterario per ragazzi: CONCORSO LETTERARIO DI LEGAMBIENTE L’ALBERO RACCONTA

Conorso LetterarioLegambiente per il terzo anno consecutivo propone il concorso “L’albero racconta” con l’intento di stimolare la scrittura e la cultura dell’ambiente tra i bambini e ragazzi dai 7 ai 13 anni, che potranno partecipare in due categorie divise per fasce di età: dai 7 ai 10 anni e dagli 11 ai 13. In occasione delle due importanti ricorrenze a cui è legata nel 2011 la Festa dell’Albero, Anno internazionale delle foreste e 150° anniversario dell’Unità d’Italia, i partecipanti dovranno realizzare un breve racconto fantastico che abbia come personaggio o ambientazione un albero secolare, testimone e protagonista dei cambiamenti ambientali e sociali e della nostra storia unitaria. La storia potrà essere scritta in forma di fiaba tradizionale o moderna, di horror, di fantasy o in ogni altro genere letterario fantastico. Il racconto, di massimo 50 righe, dovrà essere inedito e dovrà pervenire, unitamente alla scheda di adesione, entro il 30 Marzo 2012.I lavori pervenuti saranno giudicati dalla Giuria di Legambiente in base alla rispondenza al tema e all’abilità e creatività della scrittura. Saranno selezionati 3 vincitori per ciascuna categoria. I primi classificati di ogni categoria riceveranno dei bellissimo e originali premi!

Papercraft: Anatra Shock

Ecco un altro giocattolo di carta, una papera che tutti-di-un-improvviso può passare da fatti suoi a perdere completamente la sua capacità del lobo frontale.Anatra Shock presenta una bocca mobile, trasformando le braccia e una testa di svolta utilizzando entusiasmante tecnologia piatto asse! altro caratteristica interessante della costruzione è che queste membra mobili sono letteralmente avvitato nel corpo. E ‘più facile per incollare insieme e quasi due volte più divertente da montare! Il passo-passo le istruzioni illustrate vi mostrerà di cosa sto parlando. materiale da costruzione consigliati – 110 Cartoncino lb

 

Cloud dei tag

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: